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Nuovo Bonus Mamme 2025: al via il sostegno per le lavoratrici con due o più figli

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Dal 1° gennaio 2025 accessibile alle lavoratrici madri un contributo mensile di 40 € — requisiti, modalità di domanda e termini illustrati dalla Circolare INPS

Con la Circolare INPS n. 139 del 28 ottobre 2025, l’Istituto ha illustrato in modo dettagliato le modalità operative del Nuovo Bonus Mamme 2025, previsto dalla Legge di Bilancio 2025 (L. n. 207/2024) e dal D.L. 30 giugno 2025, n. 95, convertito nella Legge n. 118/2025.

UN SOSTEGNO ECONOMICO ALLE MADRI LAVORATRICI

La misura ha carattere transitorio per l’anno 2025 e nasce con l’obiettivo di sostenere le lavoratrici madri con almeno due figli, in attesa della piena attuazione, dal 2026, dell’esonero contributivo strutturale previsto dalla Legge di Bilancio.
Il bonus consiste in un’integrazione al reddito pari a 40 euro al mese, non imponibile ai fini fiscali e contributivi, per un massimo di dodici mensilità.
A CHI SPETTA
Possono beneficiare del Bonus Mamme 2025:
  • le lavoratrici dipendenti pubbliche o private, ad eccezione del lavoro domestico;
  • le lavoratrici autonome iscritte a gestioni previdenziali obbligatorie o alla Gestione Separata INPS;
  • le iscritte alle casse professionali di categoria.
Il beneficio spetta alle madri:
  • con due figli, se il secondo ha meno di 10 anni;
  • con tre o più figli, se l’ultimo ha meno di 18 anni.
Il requisito deve essere posseduto al 1° gennaio 2025 o maturare entro il 31 dicembre 2025.
 
CONDIZIONI E LIMITI DI REDDITO
Per accedere al bonus è necessario che la lavoratrice:
  • percepisca un reddito complessivo individuale da lavoro non superiore a 40.000 euro annui (rilevano solo i redditi da lavoro dipendente o autonomo);
  • svolga effettiva attività lavorativa nel periodo di riferimento.
Il bonus non spetta alle lavoratrici con tre o più figli titolari di contratto a tempo indeterminato, le quali beneficiano invece del più favorevole esonero totale dei contributi previdenziali IVS (invalidità, vecchiaia e superstiti), previsto dall’art. 1, comma 180, della Legge di Bilancio 2024 (L. n. 213/2023) e prorogato fino al 31 dicembre 2026.
Per il personale della scuola e per le dipendenti pubbliche tale esonero viene applicato automaticamente dal sistema NoiPA, senza necessità di alcuna domanda. La riduzione contributiva sarà visibile direttamente nel cedolino stipendiale.
 
MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le lavoratrici interessate al Bonus Mamme 2025 devono presentare domanda all’INPS, entro i termini indicati nella circolare:
  • entro 7 dicembre 2025 per chi possiede già i requisiti;
  • entro il 31 gennaio 2026 per chi li maturerà successivamente.
La domanda può essere trasmessa:
  • tramite il portale INPS (con SPID, CIE, CNS o eIDAS);
  • tramite il Contact Center INPS (numero verde 803164 da fisso o 06164164 da mobile);
  • oppure con l’assistenza di SNADIR & CAF.
Il pagamento del bonus avverrà in un’unica soluzione nel mese di dicembre 2025 (o entro febbraio 2026 per le domande tardive) mediante accredito su conto corrente o bonifico domiciliato.
 
REGIME FISCALE
Il Bonus Mamme 2025 non concorre alla formazione del reddito IRPEF e non rileva ai fini ISEE, ai sensi del DPCM n. 159/2013.
Per informazioni e assistenza nella compilazione della domanda: 
 
SNADIR & CAF – al fianco delle lavoratrici e delle famiglie del comparto scuola
 

 

Snadir – Professione i.r. – 29 ottobre 2025 – h.16,00