Ora inizia la battaglia per le prossime trattative del CCNL 2025/2027
Si è chiuso oggi il tavolo di trattativa per il rinnovo del CCNL del comparto Istruzione e Ricerca, valido per il triennio 2022-2024.
La Federazione Gilda-Unams, attraverso il coordinatore nazionale Vito Carlo Castellana, spiega in una nota le motivazioni che hanno portato alla firma: “La FGU ha sottoscritto il contratto pur consapevole che le risorse stanziate sono esigue e insufficienti a compensare l’inflazione del triennio -situazione che riguarda l’intero comparto Scuola, Università, AFAM e Ricerca-. Tuttavia, vogliamo evidenziare un risultato importante che abbiamo ottenuto: i fondi che erano destinati all’incremento del MOF, pari a poco più di 100 milioni di euro, saranno invece destinati -come da storica richiesta della Federazione Gilda-Unams- direttamente nelle buste paga, incrementando la RPD e la CIA”.
La Federazione Gilda-Unams ha chiesto fin da subito l’apertura del tavolo per il rinnovo del CCNL 2025-2027, sollecitando un impegno politico concreto affinché nella prossima Legge di Bilancio vengano stanziate maggiori risorse per il comparto scuola. “Con l’attuale quadro normativo e contrattuale – prosegue Castellana – è impossibile recuperare pienamente il potere d’acquisto del personale, in particolare di quello scolastico. Finché la scuola non sarà scorporata dalla contrattazione del pubblico impiego e dotata di un contratto autonomo per la docenza e per il personale ATA, non sarà possibile restituire autorevolezza e riconoscimento sociale a tutto il comparto”
A firma di contratto avvenuta, il presidente nazionale della Federazione Gilda-Unams e segretario nazionale Snadir, Orazio Ruscica, ha dichiarato: “Abbiamo firmato questo contratto con senso di responsabilità verso il personale della scuola, consapevoli che rappresenta solo un primo passo. La vera sfida si gioca ora: ottenere un impegno politico forte e strutturale per valorizzare il lavoro dei docenti e del personale ATA, restituendo dignità, rispetto e prospettive alla professione educativa”.
Fgu/Snadir – Professione i.r. – 5 novembre 2025 – h.19,00