Si è appena conclusa, nella tarda mattinata di oggi 29 dicembre 2025, la riunione relativa alla firma in via definitiva del CCNI sull’assistenza sanitaria integrativa per il personale della scuola statale, dopo la precedente sottoscrizione dell’Ipotesi di accordo. La conclusione positiva del negoziato rappresenta un importante risultato per la nostra organizzazione e per tutte le lavoratrici e i lavoratori del comparto, frutto dell’impegno costante di FGU/SNADIR sul fronte della tutela della salute e del welfare contrattuale.
Il nuovo CCNI conferma l’incremento delle risorse complessive a 320 milioni di euro per il quadriennio 2026-2029, garantendo una dotazione finanziaria più ampia rispetto alle previsioni iniziali e consolidando un sistema di assistenza sanitaria integrativa strutturato e sostenibile nel tempo.
La copertura è stata estesa, come richiesto da FGU/SNADIR, non soltanto al personale di ruolo, ma anche al personale a tempo determinato con contratto al 30 giugno o al 31 agosto, inclusi i docenti di religione, il personale educativo e il personale ATA, con decorrenza dei rimborsi dal 1° gennaio 2026, una volta completate le procedure amministrative e attivato il servizio.
Le prestazioni previste dall’accordo, elaborate con il supporto di uno dei principali broker assicurativi a livello internazionale (Marsh), a cui il Ministero si è affidato, riguardano sia i cosiddetti grandi interventi, caratterizzati da una bassa incidenza, sia una serie articolata di prestazioni sanitarie ad alta frequenza.
Nel primo ambito rientrano gli interventi relativi a patologie oncologiche, cardiologiche e ad altre gravi patologie, comprensivi delle visite specialistiche preparatorie e di controllo effettuate nei tre mesi precedenti e nei tre mesi successivi all’evento sanitario.
Il secondo ambito comprende, invece, prestazioni a maggiore frequenza, quali le cure odontoiatriche (con una seduta di igiene dentale e una visita), la prevenzione oncologica differenziata per genere, nonché le spese connesse al parto, sia naturale sia cesareo. Sono inoltre previsti contributi a sostegno della non autosufficienza e un ampliamento delle prestazioni diagnostiche finalizzate alla prevenzione sanitaria complessiva.
Nel capitolato potranno infine essere inclusi, come elementi migliorativi, anche l’implantologia e l’eventuale estensione ad ulteriori prestazioni specialistiche, nell’ottica di un rafforzamento complessivo delle tutele sanitarie riconosciute al personale.
Il Segretario nazionale SNADIR e Presidente nazionale FGU, Orazio Ruscica, esprime soddisfazione per questo risultato, ritenendolo “un passaggio significativo nella costruzione di un sistema di assistenza sanitaria integrativa più equo, inclusivo e rispondente ai reali bisogni dei docenti e di tutto il personale della scuola”. “FGU/SNADIR – afferma il segretario nazionale Ruscica – continuerà a vigilare sull’attuazione del CCNI, a valutare l’eventuale necessità di aggiornamenti o adeguamenti delle clausole contrattuali e a fornire supporto ai propri iscritti per l’accesso alle prestazioni previste”.
Fgu/Snadir – Professione i.r. – 29 dicembre 2025
