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CARTA DEL DOCENTE: RENDICONTAZIONE SPESE E POSSIBILITA’ DI RITIRO DELL’ISTANZA DI RIMBORSO


Con la
nota 5314 del 10 marzo 2017, il Miur ha fornito istruzioni operative sull´utilizzo e la rendicontazione della carta elettronica per l´aggiornamento e la formazione dei docenti per l´anno scolastico 2016/2017. 

Il
DPCM 28/11/2016  aveva già stabilito che le somme relative all´anno scolastico 2016/2017, già spese dal singolo docente dal 1 settembre 2016 al 30 novembre 2016, fossero  registrate e comunicate all'Amministrazione tramite l´applicazione web "Carta del docente" ed erogate ai diretti interessati, previa rendicontazione alle istituzioni scolastiche. A tal fine l´applicazione web cartadeldocente.istruzione.it ha consentito (e consente tuttora) di generare un´autodichiarazione delle somme già spese nel predetto periodo, con l´indicazione degli ambiti relativi ai beni e ai servizi acquistati; tutto ciò  improrogabilmente fino al 28 aprile 2017. Dopo tale data non sarà più possibile per il docente richiedere il rimborso di quanto già speso e, pertanto, la relativa funzionalità non sarà più disponibile.

Numerose richieste sono però pervenute dai docenti utilizzatori della predetta applicazione di poter recedere dalla richiesta di rimborso delle spese effettuate nel periodo Settembre - Novembre 2016 già presentata e di poter, quindi, disporre dell´intera somma di euro 500 prevista per l´anno scolastico 2016-2017; per venire incontro ai docenti interessati a quanto sopra, l´Amministrazione ha predisposto, in allegato alla nota 5314 del 10 marzo 2017, apposito modulo da utilizzare. 

Indicazioni operative per il docente
Il docente che abbia manifestato la volontà di richiedere all´amministrazione il rimborso delle somme anticipate, generando la relativa autodichiarazione, dovrà recarsi, entro e non oltre il 20 maggio 2017, presso la segreteria della scuola di servizio o, per i docenti che prestino servizio in altri uffici (come, ad esempio, i docenti in posizione di comando o collocati fuori ruolo), presso una qualsiasi istituzione scolastica presente nel territorio nazionale, esibendo la stampata dell´autodichiarazione generata e gli scontrini e/o fatture relativi alle spese effettuate nel periodo Settembre - Novembre 2016, per le quali si chiede, appunto, il rimborso.

Qualora i docenti non provvedano entro i termini previsti a presentare tale documentazione presso la scuola di servizio o, come sopra precisato, presso un´istituzione scolastica presente nel territorio nazionale, gli importi oggetto dell´autodichiarazione sono considerati "non rendicontati" e, pertanto, non sono rimborsabili.

Il docente che intende, invece, ritirare l´istanza di rimborso già presentata generando l'autodichiarazione mediante l´apposita funzionalità disponibile nell´applicativo web, deve recarsi presso la segreteria della scuola di servizio o, qualora prestino servizio in altri uffici, presso quella di un´istituzione scolastica presente nel territorio nazionale e consegnare il modulo allegato alla nota, debitamente compilato e sottoscritto.

A seguito della consegna del predetto modulo, la scuola provvede alla registrazione dell´informazione sull´applicazione SIDI "Carta del Docente", "Gestione delle autodichiarazioni" ed, al termine delle operazioni ivi previste, la disponibilità della somma prevista per l´anno scolastico 2016-2017, pari ad euro 500, è ripristinata per intero.

Snadir - Professione i.r. - 17 marzo 2017