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BONUS ASILO NIDO 1.000 EURO

 

L’Inps, con la circolare n° 88 del 22 maggio 2017, ha comunicato le istruzioni per richiedere il bonus “asilo nido”, il contributo annuale di mille euro – in undici rate mensili da 90,91 euro ciascuna – destinato alle famiglie (senza limite di reddito) con figli nati o adottati dal 1° gennaio 2016.
È già possibile presentare le domanda, perché il termine è partito il 17 luglio 2017 con fine al 31 dicembre 2017(art.3 Circolare n° 88 del 22 maggio 2017).
Il contributo potrà essere percepito per tre anni, seguendo l’età dei bambini da 0 a 3 anni, ed è esteso anche in favore dei bambini affetti da gravi patologie croniche, con necessità di degenza domiciliare. Non ci sono limiti di reddito. L’ erogazione del bonus nido è concessa per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati o per il pagamento delle forme di supporto ai minori affetti da gravi patologie croniche, per i quali la famiglie si avvalgono di servizi presso la propria abitazione.
 
Soggetti legittimati a presentare la domanda
Potranno presentare domanda i genitori italiani, comunitari e stranieri in possesso di regolare permesso di soggiorno e in particolare il genitore a cui è intestata la spesa per la retta dell’asilo nido o il genitore che dimora con il figlio e che ha la sua stessa residenza. La domanda dovrà essere presentata all’Inps tramite modalità telematica, autonomamente tramite accesso all’area riservata con il pin Inps o tramite l’aiuto di un intermediario abilitato CAF o Patronato (potrai avvalerti del servizio di assistenza CAF ACLI a te più vicino).
 
Modalità di pagamento
Il contributo è erogato con rate di importo unitario di 90,91 €, per un numero massimo di 11 mensilità. L’importo verrà erogato dopo la presentazione delle singole rette pagate.
Se il minore è iscritto per la prima volta all’asilo nido a decorrere dal mese di settembre 2017 (anno scolastico 2017/2018), la presentazione della domanda sarà possibile solo nel caso in cui sia fornita prova dell’avvenuta iscrizione e del pagamento almeno di una retta di frequenza. Le ricevute corrispondenti ai pagamenti delle rette relative ai mesi successivi dovranno essere allegate entro la fine del mese di riferimento e comunque non oltre il 31 dicembre 2017.
In tutti e due i casi, l’Inps specifica che la prova di pagamento dovrà essere documentata tramite ricevuta o quietanza di pagamento, fattura quietanzata, bollettino bancario o postale.
 
Documentazione da inviare all’Inps
Nella documentazione da inviare all’Inps per beneficiare del bonus nido 2017 dovranno essere contenute le seguenti informazioni:
  • la denominazione e la Partita Iva dell’asilo nido;
  • il codice fiscale del minore;
  • il mese di riferimento;
  • gli estremi del pagamento;
  • il nominativo del genitore che sostiene l’onere della retta.
Infine, si precisa che il premio asilo nido non è cumulabile con la detrazione prevista dall'art. 2, comma 6, legge 22 dicembre 2008 (detrazioni fiscali frequenza asili nido= voucher asilo nido e babysitter). 
 
 

 

 Snadir - Professione ir - 24 luglio 2017, h.10.15