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 Buona scuola: illegittima l’esclusione dei docenti di ruolo dai concorsi


La Buona Scuola perde un altro pezzo: con la sentenza n. 251/2017 (relatore Giuliano Amato) è stata stabilita una volta per tutte l’illegittimità dell’esclusione dei docenti di ruolo dai concorsi per il reclutamento di nuovi insegnanti.

La Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo l’articolo 1, comma 110 della legge 107/2015 e di conseguenza l’articolo 17, terzo comma, del successivo decreto legislativo 59, là dove escludono dalla partecipazione ai concorsi pubblici per il reclutamento del personale docente gli insegnanti già assunti con contratto a tempo indeterminato nelle scuole statali.

Secondo la Consulta, difatti, tale preclusione destinata agli insegnanti di ruolo sarebbe andata in contrasto con il principio base delle procedure concorsuali, che dovrebbero, viceversa, essere impostate su criteri meritocratici, volti a selezionare le migliori professionalità. In caso contrario, si sarebbe operata una duplice disparità di trattamento dei docenti di ruolo sia rispetto ai supplenti, sia rispetto ai docenti assunti a tempo indeterminato nelle scuole private.

Inoltre, la preclusione imposta ai docenti di ruolo può rivelarsi tranquillamente ininfluente ai fini dell’obiettivo del tempestivo assorbimento del precariato poiché non arrecherebbe alcun vantaggio in termini di migliore allocazione delle risorse lavorative, dato che «l’accesso ai concorsi dei docenti con contratto a tempo indeterminato darebbe luogo, nel caso di esito favorevole, all’assunzione degli stessi nella nuova posizione, con conseguente scopertura della posizione precedentemente ricoperta, che potrebbe, quindi, essere successivamente assegnata ad altri».

La pronuncia della Consulta è subito operativa, e quindi si applicherà anche alle prossime procedure concorsuali di reclutamento dei docenti, compreso il concorso per gli insegnanti di religione. Pertanto, anche i docenti di religione di ruolo in possesso di titolo di studio e idoneità avranno la possibilità di partecipare alle prove concorsuali per un diverso settore, (infanzia/primaria oppure secondaria di 1 e 2 grado).

 

Professione i.r. - 6 dicembre 2017, h. 20.00