SANTO NATALE 2020
Carissime/i iscritte e iscritti dello Snadir
in questo Natale di crisi sanitaria, economica e sociale che ha colpito ciecamente il mondo intero, dovremmo cercare di vedere tutto questo come un banco di prova non indifferente per convertirci e recuperare l’autenticita’ del Verbo fattosi carne in Gesù Cristo.
Vi invito a soffermarvi sul significato di crisi spronandovi a guardarla alla luce del Vangelo e quindi a non confondere la crisi con il conflitto. La crisi, generalmente, ha un esito positivo; mentre il conflitto crea sempre un contrasto, una competizione apparentemente senza soluzione fra soggetti divisi in amici da amare e nemici da combattere.
Ognuno di noi, come dice Papa Francesco, qualunque posto occupi nella Chiesa, si domandi se vuole seguire Gesù con la docilità dei pastori o con l’auto-protezione di Erode, seguirlo nella crisi o difendersi da Lui nel conflitto.
Il Papa invita a conservare una grande pace e serenità nella piena consapevolezza che tutti noi, io per prima, siamo solo “ servi inutili ” ai quali il Signore ha usato Misericordia, augura di smettere di vivere il conflitto e tornare a sentirsi in cammino. Il cammino lo si può continuare, accettando che la crisi sia un tempo di Grazia donataci per capire la volontà di Dio su ciascuno di noi. Occorre entrare nella logica evangelica apparentemente contraddittoria che quando sono debole, è allora che sono forte. E poi pregare, per non interrompere il dialogo con Dio; questo è fondamentale.
In questo S.Natale,vi esorto a fare tutto ciò, così da essere tutti insieme in cammino come piccola comunità ma cristiana per essere più vicini a Dio.
Auguri da Emma, Maria Loreta, Alessandro e Marino.