L’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria ha pubblicato il decreto di ripartizione del contingente assunzionale destinato ai docenti di religione cattolica per l’anno scolastico 2026/2027.
In applicazione del D.M. n. 143 del 22 luglio 2026, alla Calabria sono state autorizzate complessivamente 149 immissioni in ruolo, come indicato come indicato nell’Allegato 1 – Tab. C1, da effettuare nell’ambito delle procedure concorsuali ordinarie e straordinarie per l’insegnamento della religione cattolica.
Il contingente inizialmente assegnato prevedeva 60 assunzioni da concorso ordinario e 89 da concorso straordinario. Tuttavia, a causa dell’incapienza delle graduatorie del concorso ordinario, sarà possibile procedere a sole 23 assunzioni da graduatorie ordinarie (1 per infanzia e primaria e 22 per la secondaria), mentre i posti residui saranno attribuiti ai candidati inseriti nelle graduatorie del concorso straordinario, come previsto dalla normativa vigente.
Di conseguenza, le assunzioni da concorso straordinario saliranno a 126 unità complessive, di cui 51 per la scuola dell’infanzia e primaria e 75 per la scuola secondaria di primo e secondo grado.
Nel dettaglio, per il settore dell’infanzia e primaria risultano disponibili 51 posti, tutti destinati alle immissioni in ruolo dopo la compensazione tra le diverse procedure concorsuali. Per la scuola secondaria i posti disponibili sono 99, dei quali 22 saranno coperti attraverso il concorso ordinario e 75 mediante lo scorrimento delle graduatorie del concorso straordinario.
La ripartizione predisposta dall’USR Calabria tiene conto della consistenza degli organici diocesani, del numero dei docenti già titolari, delle disponibilità effettive, della capienza delle graduatorie ancora vigenti e delle percentuali di scopertura registrate nelle diverse diocesi.
Con successivo provvedimento l’Ufficio Scolastico Regionale procederà all’individuazione dei docenti aventi diritto all’assunzione a tempo indeterminato e alla contestuale assegnazione delle sedi di servizio.
L’importante contingente autorizzato rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di stabilizzazione degli insegnanti di religione cattolica della Calabria, consentendo l’assorbimento di un numero significativo di docenti inseriti nelle graduatorie concorsuali e contribuendo alla riduzione del precariato storico del settore.
