CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027, FGU: “Assegnazione dei docenti, formazione e dimensionamento tra le priorità del rinnovo contrattuale”

Si è concluso l’incontro all’Aran per il rinnovo contrattuale del CCNL del personale del comparto Istruzione e Ricerca 2025-2027, valido per la parte normativa.

Si è concluso l’incontro all’Aran per il rinnovo contrattuale CCNL personale comparto Istruzione Ricerca 2025-2027, valido per la parte normativa.

Tra le rivendicazioni della Gilda degli Insegnanti il Coordinatore Nazionale Vito Carlo Castellana ha sottolineato l’importanza di alcune tematiche.

“L’assegnazione dei docenti alle classi e ai plessi – ha dichiarato – deve tornare a essere pienamente materia di Contrattazione Integrativa d’Istituto (CCNI), troppo spesso assistiamo a decisioni che assumono un sapore ‘punitivo’, logorando la dignità professionale dei lavoratori”.

Poi sul dimensionamento: “Il dimensionamento ha creato istituti con plessi dislocati nella stessa città ma distanti decine di chilometri tra loro, questa frammentazione non può ricadere sulle spalle e sulle tasche dei lavoratori. Gli spostamenti da un plesso all’altro devono prioritariamente valorizzare la volontarietà e seguire graduatorie interne pubbliche e trasparenti”.

Per quanto riguarda poi i fondi che arrivano agli istituti scolastici, Castellana ha ribadito la necessità di trasparenza: “Il denaro pubblico – ha affermato – non può essere secretato. Non ci si può nascondere dietro la privacy, voglio ricordare che il MOF è finanziato con risorse contrattuali e pertanto di tutti i dipendenti della scuola hanno diritto a una rendicontazione chiara e accessibile”.

Infine, per quanto riguarda i diritti dei docenti: “Chiediamo anche che i cinque giorni di formazione siano realmente un diritto e non siano soggetti alla discrezionalità dei dirigenti scolastici”.

Orazio Ruscica, segretario nazionale Snadir e presidente FGU, ha dichiarato: “All’Aran abbiamo ribadito richieste fondamentali sull’aspetto normativo dell’accordo, che mettano al centro i docenti, le loro esigenze e che non li rendano vittime di scelte calate dall’alto, destinate poi a gravare sulle loro tasche. Abbiamo inoltre posto particolare attenzione alla loro formazione. Sono elementi su cui non siamo disposti a derogare. Così come abbiamo già fatto quando abbiamo firmato la parte economica del CCNL, sul quadro normativo esigiamo precise garanzie e, soprattutto, che vengano messi nero su bianco impegni concreti e realizzabili. Solo quando ogni nostra richiesta in questo senso sarà accettata, apporremo la nostra firma.”