COMMENTO ASSEMBLEA SINDACALE (MARINO BRUNO)

 COMMENTO ASSEMBLEA SINDACALE (MARINO BRUNO)

 Carissime/i,

ieri non ho fatto alcun accenno al concorso perché tutti eravamo stati aggiornati da Ruscica in occasione dell’assemblea sindacale, ed eravamo in attesa di conoscere il testo dell’intesa CEI /MIUR.
Ieri è stata pubblicata, alle ore 16 io, tutti i colleghi del Consiglio nazionale e tutti i coordinatori regionali ci siamo ritrovati in riunione on line.
Il testo, visibile sul sito della CEI, manifesta l’accordo peggiore che potesse essere fatto.
I Vescovi, uniti al Papa, comprendono e presentano nel tempo il pensiero che lo Spirito Santo manifesta – da parte di Gesù – per la Chiesa. 
Con l’intesa firmata co MIUR non siamo nel campo dottrinale. Ma non ci si sarebbe mai aspettati una ratifica di questo tipo. Priva di ogni buon senso. Chi ha consigliato il Card. Bassetti?
IL concorso è ordinario, con 40 punti massimi per lo scritto, 40 punti massimi per l’orale e 20 punti massimi ( sic, 20! ) per titoli e servizi.
Se un Vescovo da l’idoneità a partecipare al concorso ad una persona che non ha mai insegnato si corre il rischio che un docente precario da quindici anni venga messo fuori gioco, per fare un esempio.
Lo dico con imbarazzo e con rispetto – nel contempo – verso la CEI, ma la responsabilità che l’episcopato s’è presa è grave; in questo contesto i margini lasciati alle organizzazioni sindacali per presentare le proprie richieste in vista del bando diventano molto ridotte. 20 punti sono troppo pochi, sono una mancanza nella giustizia distributiva..
Ricordiamoci che questa è " solo " l’intesa. Ma se l’intesa è scritta così, quale bando ne potrà venire fuori?
Lo Snadir, unitamente alle altre organizzazioni sindacali, attende d’essere ricevuto dal MIUR. C’è da considerare che un bando pubblicato adesso imporrebbe un concorso a breve in una situazione pandemica dai contorni da verificare. Non sappiamo neppure se andremo a scuole il 7 gennaio……
Ruscica ci terrà infornati, ed io lo farò in conseguenza delle sue comunicazioni.
Rileggo con voi quanto Ruscica ha pubblicato sul sito il 14 dicembre scorso:
 
"Il testo sembrerebbe contenere la cornice generale entro la quale collocare il bando di concorso, cioè l’idoneità concorsuale per i candidati, i titoli di studio previsti per partecipare al concorso, i posti da mettere al concorso nella misura del 50%  per coloro che hanno 36 mesi di servizio, la composizione della commissione di esame. Rinvia al bando di concorso “l’articolazione, il punteggio e i criteri delle prove concorsuali e della valutazione dei titoli”. Nell’attesa che venga reso pubblico il documento completo, possiamo affermare che le notizie sull’intesa  firmata oggi andrebbero lette e valutate alla luce delle norme vigenti in materia di concorsi.  
Infatti il recente DPCM del 3 dicembre 2020 specifica che è sospeso lo svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche, a esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica. Lo Snadir ritiene , quindi, in questo momento, che siano consentiti soltanto i concorsi per soli titoli, trattandosi di una procedura da svolgersi in modalità esclusivamente telematica. Questa modalità di assunzione per soli titoli e servizi è l’unico valido canale di immissione in ruolo dei docenti di religione con 36 mesi di servizio. 
Altra modalità non sussiste!".

Ci aggiorniamo!
Ciao, 
Vostro Marino