Decreto interministeriale 154 del 31 luglio 2026 – Esonero e semi-esonero per il personale docente di religione

Il decreto interministeriale numero 154 dello scorso 31 luglio, ha stabilito che il personale docente di Religione cattolica in servizio presso le istituzioni scolastiche ed educative statali può essere destinatario di provvedimenti di esonero o di semi-esonero. E’ fondamentale per fruire di questo diritto, essere titolare degli incarichi disciplinati ai sensi dell’articolo 25, comma 5, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.

Tale passaggio – spiega il Segretario nazionale dello Snadir, il professore Orazio Ruscicaè stata introdotta in modo esplicito dopo un nostro intervento, lo scorso anno, al Ministero dell’Istruzione del Merito a sostegno di un nostro iscritto e con l’obiettivo di assicurare questa possibilità anche ai docenti di religione che operano in istituzioni scolastiche affidate in reggenza o interessate da accorpamento, nell’ambito dei piani di dimensionamento della rete scolastica per l’anno scolastico che va ad iniziare”. Si tratta dei piani adottati dagli Uffici Scolastici Regionali in osservanza ai limiti del contingente organico dei dirigenti scolastici e delle posizioni di lavoro dei DSGA, secondo il DM n. 127 del 2023, come modificato dal DM n. 124 del 2025.

Attualmente – conclude il segretario nazionale dello Snadir e presidente nazionale FGU – solo nei casi di scuole affidate in reggenza o oggetto di accorpamento è possibile individuare i docenti di religione come destinatari di esonero o semi-esonero per attività di collaborazione nello svolgimento delle funzioni amministrative e organizzative”.