Docenti di Religione: la politica perde ancora l’occasione di riconoscere i loro diritti

Bocciati in Commissione gli emendamenti su posti, titolarità e mobilità professionale: lo Snadir lancia una petizione!
 
Gli emendamenti 4.0.3, 4.0.4 e 4.0.5 , che prevedevano l’aumento dei posti, le nomine su tutte le cattedre vacanti e disponibili, l’assegnazione della titolarità di sede e la possibilità di mobilità professionale, hanno ricevuto parere negativo e non sono stati approvati dalla maggioranza di Governo. È successo nel corso dei lavori di ieri della VII Commissione del Senato sul DDL 1634.
 
Il Segretario nazionale dello SNADIR, Orazio Ruscica, ha espresso rammarico per l’esito dei lavori, e sottolinea come “ancora una volta si sia persa l’occasione di dare un segnale concreto di giustizia e di equità nei confronti dei docenti di religione, che da oltre vent’anni attendono risposte certe in tema di stabilizzazione, mobilità e riconoscimento professionale”.
 
“Ma non ci fermeranno – dice il professore Ruscica – Il nostro sindacato continuerà con più determinazione a rappresentare le legittime istanze della categoria, affinché il Governo e il Parlamento assumano un impegno serio e responsabile nel prossimo provvedimento utile”.
 
Snadir rinnova il proprio appello alle istituzioni affinché vengano finalmente accolte le proposte volte a garantire pari dignità lavorativa e contrattuale ai docenti di religione, attraverso l’incremento degli organici, la copertura di tutti i posti vacanti, l’assegnazione della titolarità di sede e l’apertura alla mobilità professionale.
 
Il professor Ruscica conclude: “Confidiamo che un prossimo provvedimento legislativo sia l’occasione per la maggioranza di Governo e per tutto il Parlamento di approvare misure di vera giustizia e valorizzazione per una categoria che, con professionalità e dedizione, contribuisce ogni giorno alla crescita educativa e culturale del Paese.”
 
Per dare forza alla nostra voce e sensibilizzare Governo e Parlamento, abbiamo lanciato una petizione su Change.org dal titolo: Stabilizzazione, titolarità, mobilità: dignità ai Docenti di Religione”
 
Con questa iniziativa, chiediamo che vengano finalmente approvate le misure necessarie a garantire:
  • Pari dignità lavorativa e contrattuale per i docenti di religione;
  • Incremento dei posti di ruolo dal 70% al 95%
  • Assunzioni in ruolo su tutti i posti vacanti e disponibili;
  • Assegnazione della titolarità di sede, per una reale stabilità professionale;
  • Apertura alla mobilità professionale, nel rispetto dei principi di equità e valorizzazione delle competenze.
 
 
Snadir – Professione i.r. – 08 ottobre 2025 – h.16,30