Documentazione di rito e dichiarazione dei servizi per i docenti neo-immessi in ruolo

Indicazioni per la presentazione della dichiarazione dei servizi

FAQ – Dichiarazione dei Servizi su Istanze Online e cartaceo

 

La gestione della documentazione iniziale è un passaggio cruciale per formalizzare il rapporto di lavoro. È fondamentale prestare attenzione alle scadenze e alle procedure corrette per evitare problemi.

Documentazione di rito
La documentazione di rito, da presentare entro 30 giorni dall’assunzione in servizio e occorrente per la costituzione del rapporto di lavoro, è la seguente:
  • dichiarazione sulle situazioni di incompatibilità richiamate dall’articolo 508 del D.lgs. 297/1994 e dall’articolo 53 del D.lgs. 165/2001;
  • autorizzazione al trattamento dei dati personali dichiarati, ai sensi del D.lgs. n.196/2003 e del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016;
  • dichiarazione su forma di previdenza complementare;
  • dichiarazione sostitutiva di certificazione, resa ai sensi del D.P.R. 445/2000.
 
Dichiarazione dei servizi prestati
La dichiarazione dei servizi prestati va trasmessa secondo le seguenti modalità:

1. Invio telematico su Istanze Online

L’autodichiarazione dovrà essere compilata utilizzando l’apposito servizio disponibile sulla piattaforma Istanze Online (POLIS) entro 30 giorni dall’assunzione. È bene sapere che questa funzione è disponibile solo per i docenti che risultano già di ruolo nel sistema.

Pertanto, se la funzione non fosse subito disponibile, ciò dipende da un ritardo amministrativo della scuola, che deve prima comunicare l’avvenuta assunzione in ruolo al sistema informativo del Ministero tramite l’inserimento al SIDI.

Non c’è motivo di preoccuparsi: si consiglia di contattare l’ufficio di segreteria e attendere che il vostro status venga aggiornato.

Per maggiori dettagli, vedi infografica “Passaggi operativi SIDI per le segreterie scolastiche”.

 

2. Consegna cartacea a Scuola

Per i docenti che non possono ancora accedere al servizio di Istanze Online (fino all’avvenuto inserimento su SIDI), è necessario consegnare alla scuola di titolarità (scuola che amministra) un’autocertificazione dei servizi prestati e dei titoli di studio. Si allega il modello di autocertificazione, da far protocollare presso la segreteria scolastica. Il docente deve conservarne una copia protocollata.

Si precisa che le istituzioni scolastiche dovranno attenersi alle indicazioni riportate nell’infografica “Passaggi operativi SIDI per le segreterie scolastiche”. A tal proposito ogni docente dovrà attivarsi, con massima sollecitudine, insistendo affinché le segreterie eseguano puntualmente le operazioni previste; in caso contrario, la liquidazione dello stipendio subirà inevitabili e rilevanti ritardi.
 
 
Si evidenzia che – come già precisato nel nostro comunicato – per accelerare la liquidazione degli stipendi dei neo immessi in ruolo, il MIM e il MEF hanno fornito a NoiPA le necessarie indicazioni per procedere con un’elaborazione provvisoria del calcolo delle spettanze, assumendo come riferimento l’importo già liquidato nel mese di agosto 2025.
 
Successivamente, a seguito della verifica da parte della RTS dell’esatto importo dell’assegno ad personam, sarà regolarizzata sia l’indicazione dello stipendio iniziale sia quella dell’assegno ad personam spettante. Si precisa, come mero esempio, che l’importo mensile risultante dalla somma dello stipendio iniziale e dell’assegno ad personam dovrà coincidere con lo stipendio già liquidato nel mese di agosto 2025.
 
Come da precedenti indicazioni operative fornite da Snadir le scuole devono trasmettere alla RTS la seguente documentazione:
 
 
Documentazione 

 

Snadir – Professione i.r. – 25 settembre 2025 – h.17,00