Due sentenze del Giudice del Lavoro di Torino ribadiscono l’ingiusta condizione di precariato degli insegnanti di religione e il loro diritto ad un risarcimento pari a quindici mensilità

Per il reclutamento dei docenti di religione “non vi sono significative differenze, sotto il profilo della compatibilità con i principi comunitari, rispetto al sistema di reclutamento ordinario del personale scolastico”. 

(link)