A seguito della lettera inviata l’11 agosto 2020 dallo SNADIR all’USR Abruzzo
A seguito della lettera inviata l’11 agosto 2020 dallo SNADIR all’USR Abruzzo, anche se la risposta è pervenuta in ritardo, sono stati avviati rapporti di collaborazione con i funzionari ed i dirigenti dell’ufficio preposto per gli IRC dell’USP de L’aquila. Sui 74 IRC rimasti nella GAE del concorso 2004, sono stati inseriti in ruolo, dopo accurata analisi, solo 23 IRC, così come prevedeva la spartizione dei posti messi a disposizione dal Miur (distribuiti in 7 IRC per l’infanzia/primaria e 16 per la secondaria).
Lo SNADIR ha avuto modo di segnalare alcune incongruenze, infatti non tutti i dati elaborati dallo SNADIR Abruzzo erano in accordo con quelli dell’USP, come quelli relativi alla diocesi di Lanciano/Ortona, per la quale l’USR non aveva attribuito alcun posto, mentre per lo SNADIR Abruzzo vi era la presenza di un solo IRC in graduatoria, che è stato riacciuffato in extremis. Un caso simile si è avuto anche per la diocesi di Pescara/Vasto.
Ancora una volta l’intervento dello SNADIR a tutela dei diritti e della professionalità dei docenti di religione si è dimostrato risolutivo.
Grande soddisfazione per la riuscita dell’operazione e per la proficua collaborazione tra sindacato e Istituzione ministeriale.
Facciamo i nostri migliori auguri a tutti i docenti immessi in ruolo. Ribadiamo, però, la vicinanza e il sostegno per coloro che non sono riusciti ad entrare in ruolo ed ancora attendono questo traguardo.
