A seguito della lettera inviata l’11 agosto 2020 dallo SNADIR all’USR Umbria e ai contatti con i funzionari dell’ufficio preposto per gli IRC dell’USP di Terni
A seguito della lettera inviata l’11 agosto 2020 dallo SNADIR all’USR Umbria e ai contatti con i funzionari dell’ufficio preposto per gli IRC dell’USP di Terni, si è riusciti a far si che sui 12 posti messi a disposizione dal Miur, distribuiti in 4 posti per l’infanzia/primaria e 8 per la secondaria, sono stati immessi in ruolo 11 IRC delle varie Diocesi dell’Umbria, nel solo settore secondario, in quanto in quello primario la GAE era esaurita, riuscendo a rimodulare i posti. In questo modo, la regione Umbria lascia a disposizione un posto della GAE 2020.
Durante l’analisi dei dati, ci si è accorti, in collaborazione con il Direttore Regionale degli Uffici IRC diocesani, che vi erano delle difformità nei numeri, tra quelli messi a disposizione del MIUR regionale e quelli elaborati sia dal coordinamento degli uffici diocesani, che dallo stesso SNADIR regionale. In tal senso, in grande spirito di collaborazione tra i tre organi istituzionali ed amministrativi, si è potuto inserire in ruolo tutti gli IRC della GAE 2004 rimasti nel settore secondario.
Ancora una volta l’intervento dello SNADIR a tutela dei diritti e della professionalità dei docenti di religione si è dimostrato risolutivo.
Grande soddisfazione per la riuscita dell’operazione e per la proficua collaborazione tra sindacato, Ufficio diocesano regionale dell’Umbria e Istituzione ministeriale.
Facciamo i nostri migliori auguri a tutti i docenti immessi in ruolo.
