Insegnanti di religione. Decreto n. 10816 del 25 agosto 2020 dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Lecce – Mancata attribuzione dell’intero contingente di n. 22 posti settore infanzia/primaria

Prot. n. 57/20/R

BARI, 26 agosto 2020


Al Direttore Generale USR
Dott.ssa Anna Cammalleri
drpu@postacert.istruzione.it
Al Dirigente USP– LECCE
Dott. Vincenzo MELILLI
usple@postacert.istruzione.it


Oggetto: Insegnanti di religione. Decreto n. 10816 del 25 agosto 2020 dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Lecce – Mancata attribuzione dell’intero contingente di n. 22 posti settore infanzia/primaria.
 
 
Ill.mo Direttore, Ill.mo Dirigente
a seguito della pubblicazione del Decreto-Ministeriale-n.93 dell’ 08-08-2020 (Immissione in ruolo dei docenti di religione cattolica ai sensi dell’art.1-bis, comma 3, del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 dicembre 2019, n. 159) e della relativa tabella allegata, alla Regione Puglia per l’anno scolastico 2020/2021, sono stati assegnati n. 22 e n.48 posti relativamente alla scuola infanzia/primaria e alla scuola secondaria di I e II grado.
 
In data 25/08/2020 l’Usp di Lecce ha pubblicato il Decreto n. 10816 a rettifica del proprio precedente decreto del 21/08/2020 n.10628, e, incomprensibilmente, ha provveduto a ripartire solo n. 10 cattedre per il settore infanzia/primaria rispetto alle 22 autorizzate dal Ministero dell’Istruzione. Si evidenzia che il contingente di n. 22 cattedre attribuito dal Ministero dell’Istruzione alla regione Puglia risponde a quanto stabilito dalla legge n. 186/2003 (Art.2 comma 1) secondo la quale “è stabilita la consistenza della dotazione organica degli insegnanti di religione cattolica, articolata su base regionale, determinata nella misura del 70 per cento dei posti d’insegnamento complessivamente funzionanti”.
 
Si evidenzia che ai sensi dell’art. 2 comma 1, del Decreto Ministeriale n. 93/2020, “Nell’ambito dei contingenti di cui all’articolo 1, comma 2, del presente decreto, il numero delle assunzioni con rapporto di lavoro a tempo indeterminato per il personale insegnante di religione cattolica è definito dal competente Direttore dell’ufficio scolastico regionale, a livello di ciascuna diocesi”. Codesto spett.le Ufficio dovrà procedere quindi alla ripartizione nelle varie diocesi della Puglia alla ripartizione del contingente di n. 22 cattedre già definito dal Ministero su base regionale, non può operare una riduzione del medesimo contingente da 22 a 10.
 
Lo stesso provvedimento dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Lecce evidenzia che “sulla base della normativa vigente, la quota coperta da personale di ruolo è pari al 42% rispetto alla quota prevista del 70%”.


Il principio di ripartizione nel limite della consistenza dell’organico regionale è stato affermato dal Ministero dell’istruzione con Nota AOODGPER 14377 del 13 luglio 2007 in occasione dell’assunzione a tempo indeterminato del terzo contingente di cui al DDG 2 febbraio 2004.
 
La mancata immissione in ruolo dei 12 docenti del settore infanzia/primaria, aventi diritto sulla base del Decreto Ministeriale n. 93/2020, determinerebbe per loro un danno grave e ingiustificato.
 
Per i motivi esposti si chiede che codesto spett.le Ufficio provveda all’assegnazione dell’intero contingente di n. 22 cattedre così come da Decreto Ministeriale n.93 citato.
 
Nell’attesa di un positivo riscontro alla presente, porgo cordiali saluti.
 
Prof. Francesco Colacicco
Dirigente regionale Federazione Gilda-Unams Coordinatore regionale SNADIR
 
 
 

 

Snadir Puglia – Professione i.r. – 26 agosto 2020 – h.18,00