La Commissione europea apre due procedure di infrazione per l’uso smisurato dei contratti a termine del personale della scuola

La Commissione europea apre due procedure di infrazione per l’uso smisurato dei contratti a termine del personale della scuola
 
La Commissione europea ha aperto due procedure di infrazione (proc. n. 2010/2045 e proc. 2010/2124) nei confronti del Governo italiano per “la non corretta trasposizione della direttiva 1999/70/CE relativa all´accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato”. In pratica  “la Commissione europea ritiene che la prassi italiana di impiegare personale ausiliario tecnico amministrativo nella scuola pubblica per mezzo di una successione di contratti a tempo determinato, senza misure atte a prevenirne l´abuso, non ottempera gli obblighi della clausola 5 dell´Accordo quadro allegato alla direttiva 1999/70/CE”.
Inoltre, informazioni raccolte dalla Rappresentanza dell’Italia presso l’Unione Europea confermano che “i servizi della Commissione europea si appresterebbero a proporre l´adozione di una lettera di messa in mora complementare, poiché si riterrebbe che la successione di contratti a tempo determinato non sia più circoscritta al solo personale ausiliario tecnico-amministrativo, bensì ai diversi ruoli del personale della scuola”.
 
Orazio Ruscica
 
 
Coloro che intendessero procedere al ricorso per la procedura di infrazione alla Commissione europea dovranno compilare un Form al seguente indirizzo http://www.snadirfiles.eu/modulo_cedu/richiesta.php  Alla conclusione delle compilazione il sistema invierà in automatico le indicazioni, i documenti da stampare, firmare ed inviare – entro il 15 luglio 2012 – alla sede nazionale dello SNADIR nazionale (via del Castro Pretorio, 30 – 00185 ROMA).  

Snadir – Professione i.r. – 6 luglio 2012