L’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche ha completato le procedure di individuazione degli aventi diritto alla nomina in ruolo per gli insegnanti di religione cattolica, sia per il primo settore formativo (scuola dell’infanzia e primaria) sia per il secondo settore formativo (scuola secondaria di primo e secondo grado), nell’ambito delle assunzioni autorizzate per l’anno scolastico 2026/2027.
Complessivamente saranno effettuate 67 immissioni in ruolo, così ripartite:
- 25 assunzioni nel primo settore formativo (infanzia e primaria), tutte provenienti dal concorso ordinario;
- 42 assunzioni nel secondo settore formativo (scuola secondaria), di cui 28 dal concorso ordinario e 14 dal concorso straordinario.
Per quanto riguarda l’infanzia e la primaria, il contingente autorizzato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito con il D.M. n. 143 del 22 luglio 2026 è stato distribuito tra le diocesi marchigiane sulla base delle maggiori scoperture di organico. Le assegnazioni più consistenti riguardano le Arcidiocesi di Ancona-Osimo e Fermo, con 4 posti ciascuna, seguite dalle diocesi di Ascoli Piceno, Fano-Fossombrone-Cagli-Pergola, Jesi, Macerata, Pesaro, San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto e Senigallia, con 2 posti ciascuna.
Per la scuola secondaria, invece, l’USR Marche ha disposto l’immissione in ruolo di 42 docenti di religione cattolica, in applicazione del contingente autorizzato dal Ministero e delle disposizioni contenute nel D.M. n. 143/2026. I posti sono stati attribuiti sulla base delle graduatorie di merito dei concorsi ordinario e straordinario e distribuiti tra gli ambiti diocesani secondo il criterio delle maggiori scoperture di organico.
Nel dettaglio, il contingente della procedura ordinaria è stato fissato in 28 posti, mentre quello della procedura straordinaria è stato incrementato a 14 posti per effetto della capienza delle graduatorie e delle disponibilità presenti sul territorio regionale.
Tutti i candidati individuati dovranno ora ottenere la verifica dell’idoneità all’insegnamento della religione cattolica da parte degli Ordinari diocesani competenti. Successivamente l’Ufficio Scolastico Regionale procederà all’intesa con le autorità ecclesiastiche e alla stipula dei contratti a tempo indeterminato.
Con successivi provvedimenti saranno rese note le sedi di servizio assegnate ai docenti destinatari della nomina.
Le 67 assunzioni complessivamente autorizzate nelle Marche rappresentano un importante intervento di stabilizzazione del personale docente di religione cattolica e contribuiscono a garantire maggiore continuità didattica agli studenti delle scuole marchigiane. Rimane tuttavia attuale la necessità, più volte evidenziata dallo Snadir, di superare il limite del 70% dei posti in organico destinabili alle assunzioni in ruolo previsto dalla legge n. 186/2003, elevandolo al 95%, così da consentire una più efficace copertura dei posti vacanti e una maggiore valorizzazione professionale degli insegnanti di religione cattolica.