Dal Tar del Lazio il personale a tempo determinato (anche incaricati annuali di religione) è ritenuto collocato, pur nel medesimo processo educativo, in una posizione secondaria. Lo Snadir non cesserà di contestare questa discriminante e ingiusta condizione lavorativa e professionale, riservandosi di portare la questione presso il Consiglio di Stato.