Organico di diritto dei docenti di religione (di ruolo e non di ruolo) per l’a.s. 2026/2027: avviata la rilevazione

Rilevazione attiva fino al 7 aprile 2026: corretta acquisizione delle ore decisiva per organico, mobilità, incarichi annuali e nuove immissioni in ruolo dal 1° settembre 2026

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha comunicato agli Uffici Scolastici Regionali che sono attive le funzioni per la rilevazione dell’organico di diritto del personale docente di religione, sia di ruolo che non di ruolo, relative all’anno scolastico 2026/2027.

Successivamente, ciascun Ufficio Scolastico Regionale ha trasmesso alle istituzioni scolastiche della propria regione le indicazioni operative, ricordando l’obbligo per le scuole di inserire i dati necessari alla determinazione dell’organico di diritto del personale docente di religione. Le funzioni resteranno attive per le istituzioni scolastiche fino al 7 aprile 2026.

Al termine di tale periodo, le funzioni saranno disponibili agli Uffici territorialmente competenti per le opportune verifiche.

Tale rilevazione rappresenta un momento importante sia per i docenti di religione di ruolo che per gli incaricati annuali: nell’organico, infatti, è compreso il 100 % delle cattedre, sia quelle ricadenti nel 70% che quelle ricadenti nel 30%.

Per ogni ordine e grado di istruzione, la funzione da utilizzare in SIDI è “Consistenza Insegnamento Religione Cattolica” presente al percorso: Gestione Anno Scolastico – Determinazione Organico di Diritto – Scelta dell’ordine e grado della scuola – Acquisizione dati – Rilevazione consistenza Insegnamento Religione Cattolica.

“La rilevazione dell’organico di diritto per i docenti di religione rappresenta un passaggio cruciale per garantire trasparenza, equità e correttezza nelle successive operazioni amministrative – ha dichiarato Orazio Ruscica, Segretario nazionale Snadir e Presidente nazionale FGU –. È fondamentale che tutte le istituzioni scolastiche procedano con la massima attenzione nell’inserimento dei dati, poiché da questa fase dipendono non solo la definizione dell’organico, ma anche la mobilità, il conferimento degli incarichi annuali e le future immissioni in ruolo. Invitiamo pertanto tutti i docenti di religione, sia di ruolo sia incaricati annuali, a vigilare attivamente affinché le ore di insegnamento siano correttamente registrate nel sistema informativo del Ministero. Anche una minima imprecisione può determinare effetti negativi rilevanti sull’intero sistema.”

La Fgu/Snadir continuerà a monitorare con attenzione tutte le fasi della procedura, offrendo supporto ai docenti e intervenendo presso le sedi competenti in caso di criticità, per tutelare pienamente i diritti della categoria.

Ricordiamo per comodità che l’organico è determinato in base all’orario di insegnamento per ogni classe o sezione:

  • scuola dell’infanzia: 1 ora e 30 minuti x ogni sezione;
  • scuola primaria: 2 ore x  ogni classe;
  • scuola secondaria di 1° e 2° grado: 1 ora x ogni classe.

Ogni istituzione scolastica avrà, quindi,

  • per la scuola dell’infanzia ogni 24 ore (per gli IdR di ruolo + 1 ora a disposizione) n.1 posto orario cattedra,
  • per la scuola primaria ogni 22 ore n.1 posto orario cattedra (le ore di programmazione non vanno conteggiate),
  • per la scuola secondaria di 1° e 2° grado ogni 18 ore n.1 cattedra.

Ogni docente di religione (di ruolo e non di ruolo), quindi, potrà verificare l’esattezza delle ore di religione inserite, chiedendo al personale di segreteria di poter visionare i dati immessi nel sistema intranet del MIM e di averne eventualmente copia.

Soltanto nel caso la segreteria del proprio istituto dovesse rifiutarsi di procedere a tale incombenza, magari adducendo come motivazione il fatto di “non essere stata informata” in proposito, suggeriamo di presentare una formale richiesta da fare regolarmente protocollare e di cui si allega il modello “Sollecito immissione dati organico religione a.s. 2026/2027

 

Fgu/Snadir – Professione i.r. – 19 marzo 2026