Periodo di formazione e prova a.s. 2025/2026

 Il superamento dell’anno di prova e formazione per docenti neoassunti e docenti che hanno ottenuto il passaggio di ruolo – a.s. 2025/2026

 

Il Ministero ha pubblicato la Circolare delle disposizioni relative al periodo di formazione e prova per l’anno scolastico 2025/2026, confermando il modello definito dal DM 226/2022 e introducendo numerose novità derivanti dall’art. 14 del DL 2 marzo 2024 n. 19, convertito nella Legge 29 aprile 2024 n. 56 .

L’anno di formazione e prova rappresenta un passaggio fondamentale per i docenti neoassunti, compresi i docenti di religione cattolica. L’obiettivo è assicurare un efficace inserimento nella comunità professionale della scuola, sostenendo la crescita didattica, metodologica e collegiale dei nuovi docenti.
1. Struttura del percorso di formazione e prova
Il percorso è articolato in 4 fasi, come previsto dal DM 226/2022, integrate dalle novità normative 2024:
a) Incontri introduttivi e conclusivi – 6 ore
  • 3 ore iniziali: incontro formativo nazionale sincrono realizzato da INDIRE, fruibile presso le Scuole Polo per la formazione.
  • 3 ore finali: incontri organizzati dagli USR e dalle Scuole Polo, anche delegabili ad altre scuole con comprovata esperienza formativa.
     
Le tematiche trattate riguarderanno: inclusione, intercultura, BES, IA nelle scuole (nuove linee guida), prevenzione del bullismo e cyberbullismo, gestione della classe, educazione civica (DM 183/2024), innovazione disciplinare e didattica.
 
b) Laboratori formativi – 12 ore
In forte discontinuità con le annualità precedenti, i laboratori sono ora collegati direttamente al PNRR e realizzati tramite la piattaforma Scuola Futura https://scuolafutura.pubblica.istruzione.it/, con rilascio di attestato finale.
I docenti dovranno frequentare uno o più moduli relativi a:
  • Didattica digitale integrata e transizione digitale (M4C1 – Investimento 2.1)
  • Nuove competenze e nuovi linguaggi, inclusi percorsi di multilinguismo (M4C1 – Investimento 3.1)
 
Il Ministero segnala inoltre alcune iniziative nazionali utili alla formazione dei docenti neoassunti, come la piattaforma eTwinning www.etwinning.net , che favorisce collaborazione e progettazione tra docenti europei per sviluppare competenze chiave e innovazione didattica, e la piattaforma ELISA www.piattaformaelisa.it , che offre strumenti e percorsi dedicati alla prevenzione e al contrasto di bullismo e cyberbullismo nelle scuole.
 
c) Attività di peer to peer e osservazione in classe – 12 ore
Le attività di osservazione reciproca sono effettuate dal docente tutor e dal docente in prova.
Novità importanti:
  • Il tutor non può seguire più di tre docenti.
  • Il tutor deve appartenere alla stessa disciplina o classe di concorso, oppure essere abilitato nella stessa area disciplinare.
  • Il tutor deve essere, per quanto possibile, in servizio nello stesso plesso.
  • Per i docenti che ripetono l’anno di prova, il tutor deve essere diverso da quello dell’anno precedente.
Il tutor presenta al Comitato di valutazione le risultanze dell’istruttoria e partecipa attivamente al percorso di accompagnamento professionale.
Anche i docenti tutor riceveranno formazione specifica organizzata dagli USR.
 
d) Formazione online sulla piattaforma INDIRE – 20 ore
Le attività sono strettamente integrate con le altre fasi del percorso.
L’ambiente INDIRE comprende:
  • bilancio iniziale delle competenze
  • bilancio finale
  • analisi e riflessione sull’attività didattica
  • portfolio professionale
  • Piano di sviluppo professionale
Il portfolio professionale sostituisce qualsiasi altra relazione finale e diventa il principale documento per la valutazione.
 
2. Il Patto per lo sviluppo professionale
Il Dirigente scolastico e il docente in prova, sulla base del bilancio di competenze e del confronto con il tutor, definiscono un Patto professionale personalizzato, con obiettivi disciplinari, didattici, metodologici e relazionali da raggiungere.
È raccomandato:
  • evitare la ripetizione di percorsi già svolti
  • potenziare le competenze carenti
  • valorizzare gli aspetti già consolidati
Il Patto è alla base dell’intero percorso formativo.
 
3. Valutazione finale
La valutazione è regolata dall’art. 13 del DM 226/2022.
Il Comitato di valutazione:
  • analizza Portfolio professionale e Allegato A
  • valuta le evidenze raccolte da DS e tutor
  • conduce il colloquio finale
Il test finale consiste nella discussione delle risultanze dell’istruttoria, con particolare riferimento:
  • alle osservazioni in classe
  • alle competenze acquisite
  • alla documentazione INDIRE
Il colloquio deve tenere conto del contesto professionale e delle condizioni operative del docente, valorizzando la personalizzazione del percorso.
 
4. Personale tenuto al periodo di prova
Sono tenuti al periodo di formazione e prova:
  • docenti neoassunti a TI (compresi docenti di religione cattolica)
  • docenti in proroga del periodo di prova
  • docenti che ripetono l’anno di prova
  • docenti che hanno ottenuto il passaggio di ruolo
  • docenti assunti a TD ex DL 44/2023
  • docenti a TI con decorrenza giuridica 1/9/2025 ed economica 1/9/2026
  • vincitori concorso ordinario DPIT 3059/2024 (PNRR 2) che conseguono abilitazione entro 31/12/2025
  • docenti assunti con DDG 2575/2023 privi di abilitazione alla data di assunzione
Non svolgono il periodo di prova:
  • docenti che l’hanno già svolto nello stesso grado
  • docenti che rientrano in ruolo già posseduto
  • docenti trasferiti da posto comune a sostegno nello stesso grado
  • docenti già assunti con riserva che hanno superato l’anno di prova
  • docenti con passaggio di cattedra nello stesso grado
     
 
5. Requisiti di servizio
Confermati:
  • 180 giorni di servizio
  • 120 giorni di attività didattica
Riduzione dei 180 e dei 120 giorni in misura proporzionale per part-time o orario inferiore su cattedra o posto.
 
6. Organizzazione e risorse
Si evidenziano alcune importanti novità organizzative e gestionali:
  • Rendicontazione tramite piattaforma PIMER – SIDI
  • Laboratori PNRR finanziati tramite Next Generation EU
  • Eventi INDIRE coordinati centralmente
  • Indicazioni operative dedicate alle Scuole Polo e agli staff regionali per garantire un’organizzazione uniforme ed efficace delle attività
 
7. Docenti di religione cattolica
Come nel passato, il percorso coinvolge anche i 6.022 docenti di religione cattolica assunti a tempo indeterminato, nonché i docenti di religione che hanno ottenuto passaggio di ruolo.
 
 

 

Fgu/Snadir – Professione i.r. – 11 dicembre 2025 – h.21,00