Lo Snadir ritiene che il servizio di religione cattolica debba essere valutato come servizio su “posto comune” ai sensi della lett. a) dell’art. 2 del citato bando concorsuale, in quanto servizio equiparabile a quello degli altri docenti.
Lo Snadir ritiene che il servizio di religione cattolica debba essere valutato come servizio su “posto comune” ai sensi della lett. a) dell’art. 2 del citato bando concorsuale, in quanto servizio equiparabile a quello degli altri docenti.