Il Giudice del Lavoro di Roma – circa i ricorsi patrocinati dallo Snadir – “dichiara l’illegittimità del termine apposto ai singoli contratti” e condanna il Miur-USR del Lazio “in favore di ciascun ricorrente, al risarcimento del danno subito, in misura pari a 15 mensilità di retribuzione, sulla base dell’ultima retribuzione di fatto”