Sardegna: rettifica ripartizione contingente assunzionale

L’Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna ha disposto l’annullamento e la sostituzione del decreto di ripartizione del contingente assunzionale dei docenti di religione cattolica per l’anno scolastico 2026/2027, precedentemente adottato con il provvedimento prot. n. 12657 del 24 luglio 2026.

La rettifica si è resa necessaria a seguito della rilevazione di un errore nel calcolo dei posti disponibili utilizzati per la distribuzione del contingente regionale. In particolare, il numero dei posti considerati risultava superiore al limite del 70% della dotazione organica del personale di ruolo previsto dalla Legge n. 186/2003.

Con il nuovo decreto, l’USR Sardegna procede quindi a una rideterminazione della ripartizione dei posti, applicando un criterio proporzionale di copertura delle disponibilità e tenendo conto della consistenza delle graduatorie di merito dei concorsi ordinari e straordinari per insegnanti di religione cattolica.

Tra gli elementi evidenziati nel provvedimento vi è la particolare situazione del primo settore formativo, dove la graduatoria del concorso ordinario bandito con D.M. n. 103/2024 conta soltanto 11 vincitori e non presenta ulteriori candidati idonei che abbiano superato le prove concorsuali. Per questo motivo, la quota di contingente non utilizzabile attraverso la graduatoria ordinaria viene riversata sulla corrispondente graduatoria della procedura straordinaria indetta con D.D.G. n. 1327/2024.

Il provvedimento recepisce il contingente assegnato alla Sardegna dal Ministero dell’Istruzione e del Merito con il D.M. n. 143 del 22 luglio 2026 e definisce in modo corretto le modalità di copertura dei posti autorizzati per le immissioni in ruolo dei docenti di religione cattolica nell’anno scolastico 2026/2027.

La decisione conferma l’importanza di garantire procedure assunzionali coerenti con i limiti normativi vigenti e con l’effettiva consistenza delle graduatorie disponibili, assicurando al contempo il pieno utilizzo dei posti autorizzati per le assunzioni.