Un altro successo di Snadir: riconosciuto il passaggio dalla primaria alla secondaria senza penalizzazioni economiche

Una nuova affermazione dei diritti dei docenti di religione e del ruolo dello Snadir nella loro tutela
 
La Sezione Lavoro del Tribunale di Bologna ha accolto un ricorso sostenuto dallo Snadir, presentato da una docente di religione con incarico annuale, riconoscendole il diritto a un inquadramento retributivo corretto e non penalizzante a seguito del passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria.
 
La docente aveva richiesto il riconoscimento dell’anzianità di servizio maturata, con l’applicazione dil trattamento più favorevole tra la temporizzazione e il pieno riconoscimento del servizio prestato. In sostanza, l’insegnante rivendicava la ricostruzione della carriera sulla base dell’intera anzianità maturata, senza riduzioni, e il conseguente inserimento nella fascia stipendiale spettante.
 
Il Giudice ha dato pienamente ragione alla nostra docente, affermando che il passaggio da un ordine scolastico all’altro non può comportare alcuna penalizzazione economica, in linea con quanto già previsto per il personale di ruolo.
 
Soddisfazione palese di Orazio Ruscica, Segretario Nazionale dello Snadir e Presidente Nazionale della Federazione Gilda-Unams: “Questa decisione rafforza e conferma la solidità delle battaglie che lo Snadir porta avanti da anni per assicurare pari diritti e pari dignità a tutti i docenti di religione. La sentenza costituisce un’ulteriore vittoria per il nostro sindacato e un passo decisivo contro ogni forma di discriminazione retributiva. Continueremo, con determinazione e senso di responsabilità, a tutelare i diritti dei docenti di religione e a difendere la loro piena valorizzazione professionale”.
 
 
 
 
Fgu/Snadir – Professione i.r. – 2 dicembre 2025 – h.15,00