15 Febbraio 2026

Valutazione del servizio di religione cattolica nelle GAE: iniziativa FGU/SNADIR alla luce della pronuncia del TAR Lazio

Alla luce della recente e rilevante pronuncia del TAR Lazio, che segna un passaggio fondamentale nel percorso verso la piena equiparazione giuridica e professionale degli insegnanti di religione cattolica, la Fgu/Snadir ha ritenuto necessario rafforzare le proprie iniziative di tutela a difesa dei diritti della categoria.

In tale contesto, SNADIR ha deciso di impugnare innanzi al TAR Lazio la lettera f), punto 2, del punto B.3) dell’Allegato 2 al Decreto Ministeriale n. 247 del 10 dicembre 2025, relativo all’aggiornamento delle Graduatorie ad Esaurimento (GAE) per il triennio 2026/2028, nella parte in cui non consente la valutazione del servizio di insegnamento della religione cattolica quale servizio “non specifico” ai fini della classe di concorso o del posto di insegnamento per cui si concorre.

Tale esclusione determina una evidente e ingiustificata disparità di trattamento a danno dei soli insegnanti di religione cattolica, i quali, pur avendo svolto attività di insegnamento nell’ambito del sistema scolastico statale e sulla base di contratti a tempo determinato legittimamente stipulati, si vedono privati del riconoscimento del servizio effettivamente prestato. Ne deriva un pregiudizio concreto e reiterato che incide negativamente sulla carriera professionale e sulle possibilità di collocazione nelle graduatorie.

La natura discriminatoria di tale previsione è stata espressamente censurata dal TAR Lazio, a seguito di un ricorso promosso da Snadir, che ha riconosciuto come il servizio di religione cattolica, in quanto svolto alle dipendenze dell’amministrazione scolastica statale, non possa essere irragionevolmente escluso dai criteri di valutazione previsti per gli altri insegnamenti. Il Giudice amministrativo ha affermato che una simile esclusione contrasta con i principi di uguaglianza, parità di trattamento e ragionevolezza dell’azione amministrativa, oltre a porsi in evidente disarmonia con il processo di progressiva equiparazione degli insegnanti di religione cattolica agli altri docenti.

Alla luce di tale orientamento giurisprudenziale, risulta pertanto imprescindibile garantire una tutela piena ed effettiva dei diritti degli iscritti, consentendo il corretto riconoscimento del servizio di insegnamento della religione cattolica anche ai fini della valutazione come servizio non specifico. Ciò permetterà agli interessati di aspirare a posizioni più favorevoli nelle Graduatorie ad Esaurimento, nel rispetto dei principi di equità, imparzialità e valorizzazione dell’esperienza professionale maturata.

Ai fini della migliore riuscita dell’iniziativa giudiziaria, limitata alla fase di primo grado, è indispensabile che la domanda di aggiornamento delle GAE sia presentata esclusivamente in modalità telematica, secondo quanto previsto dagli articoli 9 e seguenti del D.M. n. 247/2025.

In particolare:

  • Per coloro che presentano domanda per la scuola dell’infanzia o primaria, il servizio dovrà essere inserito rispettivamente con i codici AAAA (infanzia) o EEEE (primaria), specificando nella sezione “Note” che il servizio dichiarato è stato svolto nell’insegnamento della religione cattolica.
  • Per coloro che presentano domanda per la scuola secondaria di primo o secondo grado, dovrà essere indicato nella sezione “Note” che il servizio inserito è stato prestato nell’insegnamento della religione cattolica.

In entrambi i casi, nella sezione “Altre dichiarazioni” – Sezione M, lettera Q, dovrà essere copiata e incollata un’apposita autocertificazione (max 396 caratteri, spazi compresi) attestante il servizio prestato, con l’indicazione del punteggio spettante.

Coloro che intendano aderire all’iniziativa giudiziaria finalizzata alla valutazione del servizio di religione cattolica quale servizio non specifico sono invitati a compilare l’apposito FORM. Al termine della compilazione sarà possibile scaricare il modello di dichiarazione da inserire nella sezione “Note” nella domanda di aggiornamento

Subito dopo la scadenza del termine di presentazione delle domande, esclusivamente gli interessati che avranno compilato il FORM saranno informati, tramite posta elettronica, sulle modalità operative per procedere con l’azione di ricorso.

Per eventuali chiarimenti scrivere a ricorsi@snadir.it

 

Fgu/Snadir – Professione i.r. – 8 gennaio 2026