L’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto ha pubblicato il decreto con cui definisce la ripartizione del contingente delle immissioni in ruolo degli insegnanti di religione cattolica per l’anno scolastico 2026/2027, in attuazione del D.M. n. 143 del 22 luglio 2026.
Il provvedimento distribuisce i posti autorizzati tra le diocesi del Veneto e tra le procedure concorsuali ordinarie e straordinarie, sulla base delle disponibilità di organico e della consistenza delle graduatorie.
Per il primo settore formativo sono assegnati 55 posti, tutti destinati al concorso ordinario (D.M. n. 103/2024). Non sono previste assegnazioni alla procedura straordinaria.
Per il secondo settore formativo il contingente è pari a 93 posti, così suddivisi:
- 73 posti al concorso ordinario (D.M. n. 104/2024);
- 20 posti alla procedura straordinaria (D.D.G. n. 1328/2024).
L’USR Veneto evidenzia che il contingente ministeriale prevedeva inizialmente 82 assunzioni per il concorso ordinario e 18 per la procedura straordinaria. Tuttavia, poiché il bando del concorso ordinario per la regione Veneto metteva a disposizione 80 posti, i due posti eccedenti sono stati attribuiti alla procedura straordinaria, in un’ottica di piena utilizzazione della capacità assunzionale.
Come previsto dal D.M. n. 143/2026, le immissioni in ruolo saranno effettuate per il 70% dei posti mediante scorrimento delle graduatorie della procedura straordinaria (DD.DD.GG. n. 1327 e n. 1328 del 2024); per il 30% dei posti mediante scorrimento delle graduatorie del concorso ordinario (DD.MM. n. 103 e n. 104 del 2024).
Con questo provvedimento prende così forma, anche in Veneto, la distribuzione territoriale delle assunzioni degli insegnanti di religione cattolica autorizzate per il prossimo anno scolastico, consentendo l’avvio delle successive operazioni di individuazione dei vincitori e di assegnazione delle sedi secondo le disponibilità previste nelle singole diocesi.
