Si è svolta ieri pomeriggio l’informativa del MIM – DGRUF relativa al “Servizio di copertura assicurativa integrativa delle spese sanitarie del personale della scuola” con la Fgu/Snadir e le altre OO.SS. rappresentative. L’incontro ha avuto carattere solo di semplice aggiornamento sullo stato di un iter iniziato formalmente il 29 dicembre 2025 con sottoscrizione definitiva del CCNI sull’assistenza sanitaria integrativa per il personale della scuola statale, proseguito lo scorso 29 gennaio 2026 con la pubblicazione del bando prima di altre tappe: la prima il 25 maggio con l’aggiudicazione alla coassicurazione Unipolsalute-Intesa Sanpaolo Protezione-Poste Assicura; poi lo scorso 3 agosto con la sottoscrizione del contratto da parte del Ministro; infine, due giorni fa, martedì 4 agosto, con l’invio del documento agli organi di controllo.
L’operatività della polizza –subordinata all’esito degli organi di controllo e al trasferimento dei dati anagrafici (sono più o meno 1.200.000 le posizioni)– è prevista dal prossimo autunno. Sono state stanziate risorse pari a complessivi 320 milioni di euro per il quadriennio 2026–2029 e assicurano una disponibilità finanziaria più ampia rispetto alle ipotesi iniziali, rafforzando un modello di assistenza sanitaria integrativa stabile e sostenibile nel tempo.
“Come richiesto e ottenuto da FGU/SNADIR – spiega il presidente, professore Orazio Ruscica – la copertura è stata ampliata. Infatti, non riguarda solo il personale a tempo indeterminato ma anche il personale a tempo determinato con contratto fino al 30 giugno o al 31 agosto, includendo così i docenti di religione, il personale educativo e il personale ATA”.
Per aderire, il personale di ruolo dovrà attivare la polizza in autonomia solo al primo accesso mentre il personale a tempo determinato dovrà rinnovare l’attivazione ogni anno, in coincidenza con la stipula del nuovo contratto annuale. Le prestazioni previste dall’accordo sono già pubblicati nel sito CONSIP e saranno illustrate in un vademecum predisposto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Comprendono sia interventi di particolare complessità sia un insieme ampio di prestazioni sanitarie ad alta incidenza.
Nel primo gruppo rientrano gli interventi connessi a patologie oncologiche, cardiologiche e ad altre gravi patologie, comprese le visite specialistiche preparatorie e di controllo effettuate nei tre mesi precedenti e nei tre mesi successivi all’evento sanitario. Nel secondo, le prestazioni più ricorrenti: cure odontoiatriche (con una seduta di igiene dentale e una visita), prevenzione oncologica differenziata per genere, le spese legate al parto, sia naturale sia cesareo. Sono inoltre previsti contributi per la non autosufficienza e un ampliamento delle prestazioni diagnostiche orientate alla prevenzione complessiva.
Fgu/Snadir – 07 agosto 2026
