Assicurati i posti per il concorso ordinario e per lo scorrimento delle graduatorie straordinarie
La proposta Fgu/Snadir di superare il tetto dei soli 6.428 posti banditi per le assunzioni dei docenti di religione cattolica è stata recepita nell’emendamento 6.13 al PdL 2753, di conversione in legge del DL 31 dicembre 2025, n. 200, a firma dell’On. Annarita Patriarca (Forza Italia).
L’emendamento 6.13 sulle immissioni in ruolo IRC, che recepisce la proposta SNADIR-FGU per incrementare le assunzioni, è stato inserito nel fascicolo ufficiale degli emendamenti ed è stato dichiarato ammissibile dalla I e V Commissioni della Camera dei deputati nella riunione del 27 gennaio 2026.
L’emendamento 6.13, perfettamente in linea con quanto lo Snadir ha indicato il 5 gennaio scorso , nonché con la memoria presentata il 19 u.s. in 1^ commissione alla Camera dalla FGU – prevede che le immissioni in ruolo per gli anni scolastici 2025/2026 e 2026/2027 siano effettuate in considerazione dei posti vacanti e disponibili dell’organico di diritto, fino al raggiungimento della dotazione organica stabilita dalla legge n. 186/2003, e non più solo entro il numero dei posti messi a concorso. In questo modo, l’emendamento consente di superare il limite quantitativo derivante dall’ancoraggio ai soli posti banditi con il concorso ordinario e con la procedura straordinaria (per un totale di 6.428 posti) e di orientare le immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti e disponibili dell’organico di diritto.
Si tratta di un passaggio decisivo nel processo di stabilizzazione dei docenti di religione cattolica, frutto del lavoro congiunto dello Snadir e della Federazione Gilda-Unams sul piano tecnico e politico.
«L’approvazione di questo intervento correttivo – evidenzia Orazio Ruscica, segretario nazionale Snadir e presidente nazionale FGU – metterebbe effettivamente a disposizione 1.928 posti, cui si aggiungerebbero circa 500 ulteriori posti, derivanti dal turn over, utilizzabili rispettivamente per le immissioni in ruolo dal concorso ordinario e per lo scorrimento delle graduatorie delle procedure straordinarie. In questo modo si evita di riaprire cicli di precarietà che la stessa normativa dovrebbe contribuire a superare in via definitiva.»
La FGU/Snadir seguirà ora l’iter parlamentare dell’emendamento.
Fgu/Snadir – Professione i.r. – 26 gennaio 2026, aggiornato al 28 gennaio 2026
