Umbria: nuova ripartizione contingente assunzionale e individuazione degli aventi diritto alle immissioni in ruolo

L’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria ha pubblicato il decreto di ripartizione del contingente destinato alle immissioni in ruolo degli insegnanti di religione cattolica per l’anno scolastico 2026/2027.

Il contingente complessivo assegnato alla regione ammonta a 51 posti, di cui 16 nel primo settore formativo (infanzia e primaria) e 35 nel secondo settore formativo (scuola secondaria di primo e secondo grado).

La ripartizione è stata effettuata tenendo conto della dotazione organica regionale, dei posti vacanti e disponibili, delle cessazioni dal servizio e delle graduatorie vigenti dei concorsi ordinari e straordinari banditi nel 2024.

Il decreto prevede – ai sensi del DM 143/2026 – inoltre che, qualora una graduatoria risulti esaurita, i posti residui possano essere assegnati mediante scorrimento della graduatoria ancora capiente riferita allo stesso ruolo e alla medesima diocesi.

Per il settore infanzia e primaria sono stati autorizzati:

  • 10 posti da assegnare tramite il concorso ordinario (D.M. n. 103/2024);
  • 6 posti da assegnare tramite la procedura straordinaria (D.D.G. n. 1327/2024)

Per il settore secondaria di primo e secondo grado sono stati autorizzati:

  • 13 posti destinati al concorso ordinario (D.M. n. 104/2024)
  • 22 posti destinati alla procedura straordinaria (D.D.G. n. 1328/2024).

Le assunzioni sono state disposte d’intesa con le Diocesi dell’Umbria, previa verifica del possesso dell’idoneità all’insegnamento della religione cattolica e dell’assegnazione delle sedi di servizio.

I contratti a tempo indeterminato avranno decorrenza giuridica dal 1° settembre 2026 ed economica dalla data di effettiva presa di servizio. L’assegnazione delle sedi è da considerarsi provvisoria fino al superamento del percorso annuale di formazione e prova.

Con questi provvedimenti prosegue il piano di stabilizzazione degli insegnanti di religione cattolica previsto dalla normativa vigente, attraverso lo scorrimento delle graduatorie concorsuali ordinarie e straordinarie e la copertura dei posti vacanti e disponibili nei diversi settori formativi.